Hyperloop, sempre più vicino!

World Metro Map

World Metro Map

Hyperloop, il treno che corre in un tubo sottovuoto ad altissima velocità proposto da Elon Musk che i nostri lettori più fedeli già conoscono, dalla scorsa settimana è un passo più vicino a diventare realtà.

Hyperloop One, la società che si occupa di dar vita a questo progetto, ha annunciato il prossimo step nella competizione globale per il suo sviluppo: sono stati selezionati 35 team semifinalisti nella gara di idee a cui ha partecipato anche l’Italia (anche se i suoi tre team non sono tra i selezionati), che ora dovranno presentare delle proposte regionali in tre diversi eventi che si terranno rispettivamente il 28 Febbraio a New Delhi in India, il 6 Aprile a Washington D.C. e il 27 Aprile a Londra, esponendo modelli, mappe, render e video delle loro proposte.

“Non si tratta solo di un treno o di una capsula dentro ad un tubo” ha detto Josh Giegel, cofondatore di Hyperloop One “lo stiamo portando ad un livello di connettività che lo farà diventare la spina dorsale della futura rete di trasporto ad alta velocità”.

Il piano attuale prevede di mettere in produzione tre tratte entro i prossimi 5 anni. Hyperloop One vuole connettere città in regioni indipendenti ed eventualmente connettere le stesse regioni tra di loro per formare una rete gigantesca.

E’ un progetto che fa ricordare la World Metro Map disegnata nel 2005 da Mark Ovenden, che immagina come potrebbe essere strutturato un sistema di metropolitana globale.

Ogni città indicata nella mappa all’epoca era dotata di una metropolitana operativa o in fase di realizzazione, e, anche se i dati sono ormai obsoleti, la rappresentazione del network mondiale cattura ancora l’immaginazione.

Sembra quasi un’idea un po’ forzata, ma con le sue altissime velocità una rete globale di Hyperloop potrebbe collegare le città del mondo in un modo del tutto simile: con velocità fino a 1100 km/h sarebbe possibile viaggiare da Los Angeles a San Francisco in soli 35 minuti, o da Bratislava a Vienna in soli 8 minuti.

Un risparmio di tempo di questo livello permetterebbe di ridisegnare l’economia globale: una rete intercontinentale permetterebbe di effettuare spostamenti tra Asia ed Europa dell’ordine di poche ore.

Di sicuro una rete Hyperloop non assomiglierebbe esattamente alla mappa della metropolitana mondiale citata: ad esempio Mexico City e Porto, che nella mappa sono collegate, sono lontane più di 8000 km, e separate dall’Oceano Atlantico. Forse non si tratterebbe del sistema più pratico per viaggi così lunghi, considerato anche il fatto che lo spazio abitabile all’interno delle capsule è molto limitato.

Resta comunque l’entusiasmo per un’iniziativa visionaria che potrebbe presto diventare realtà e rendere il mondo un posto sempre più piccolo e facile da esplorare.

Commenti

commenti

Potrebbero interessarti anche...

Rispondi