Taggato: NASA

Int-Ball

Un drone per la stazione spaziale

la NASA ha attivato Int_Ball a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, un drone in grado di fornire autonomamente assistenza agli astronauti filmando e fotografando le attività in cui sono impegnati.

Progetto DART

DART: come deflettere un asteroide

Il progetto DART ha ottenuto l’approvazione per passare allo step di design preliminare. Lo studio prevede l’invio di una sonda contro un asteroide per studiare la capacità di deflessione prodotta dall’impatto, al fine di mettere a punto un sistema in grado di proteggere il nostro pianeta da un’eventuale minaccia.

Terraformazione di Marte

Un campo magnetico artificiale per Marte

Scienziati della NASA hanno ipotizzato un dispositivo gonfiabile in grado di generare un dipolo magnetico a livello planetario in grado di proteggere la superficie di Marte dal vento solare e permettendo la rigenerazione dell’atmosfera perduta.

vita extraterrestre

Vita extraterrestre: ecco come trovarla

Su Analytical Chemistry è stata pubblicata una ricerca che presenta un nuova tecnica elaborata dagli scienziati del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA in California, che sfrutta l'”elettroforesi capillare” per individuare con una precisione mai vista prima la presenza di firme biologiche in campioni di soluzioni prelevabili in futuro dai satelliti che potrebbero ospitare vita extraterrestre.

Il pianeta nano Cerere

Volo radente su Cerere

La NASA ha rilasciato questo video a colori accentuati del pianeta nano Cerere. Simulando un volo radente sul corpo celeste, il video mette in evidenza i dettagli della sua superficie, ricca di rilievi e di crateri.

Il robot R5 della NASA andrà all’università! (più o meno)

R5, il robot umanoide sviluppato dalla NASA precedentemente noto come Valkyrie, è stato assegnato a due università americane per finalità di ricerca e sviluppo avanzati, con l’intento di favorire l’interazione tra umani e robot durante le future missioni spaziali.

New Horizons: ecco le nuove, sensazionali scoperte su Plutone

New Horizons, la sonda spaziale della NASA che lo scorso 14 Luglio ha finalmente raggiunto Plutone dopo oltre nove anni di viaggio, continua a svelare nuove, interessantissime caratteristiche del pianeta nano. La scoperta più affascinante riguarda l’individuazione sulla sua superficie di due potenziali criovulcani, ovvero vulcani che eruttano ghiaccio invece di lava.