L’ESA punta a costruire la propria stazione spaziale tra la Terra e la Luna tra dieci anni

L’ESA (European Space Agency) ha affermato di avere dei piani per la costruzione di una stazione spaziale tra la Terra e la Luna che serva come base operativa per facilitare le missioni degli astronauti verso la Luna e le altre destinazioni del Sistema Solare.

La stazione spaziale in questione potrebbe un giorno sostituire l’attuale ISS (International Space Station), il cui ritiro è previsto per il 2024, ma la cosa più rimarchevole è che l’ESA afferma di poterla avere disponibile nel giro di un decennio.

David Parker, che nell’ESA è direttore del dipartimento Human Spaceflight adn Robotic Exploration, ha detto: “Facciamo finta di immaginare di essere 10 anni nel futuro: dopo 25 anni di servizio l’International Space Station è giunta alla fine della sua vita, ma adesso, mille volte più lontano nello spazio, è sorta una nuova stella, un avamposto umano nello spazio, situato molto lontano, dove la gravità della Terra e della Luna si bilanciano, una specie di incrocio nello spazio.”

La posizione della nuova base avrebbe dei vantaggi rispetto a quella dell’ISS permettendo nuove forme di studi scientifici e un migliore accesso alla Luna.

“Questo è il nostro habitat nello spazio profondo, un nuovo posto dove vivere e imparare come lavorare nello spazio, una sorta di campo base per esplorare il Sistema Solare e tornare a raggiungere la superficie della Luna” ha continuato. “Gli astronauti possono guardare verso una Luna che non è stata turbata dagli esseri umani da più di 50 anni. Vogliamo tornare lì, ne abbiamo appena graffiato la superficie”.

L’ESA ha comunicato che verrà tenuta una conferenza sull’ambizioso piano più tardi quest’anno, a Lucerna, in Svizzera.

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