Un modello matematico presenta una preoccupante previsione per il 2020

Uno dei temi più affascinanti nella saga di fantascienza di Isaac Asimov dedicata alla Fondazione è quello della Psicostoria, la scienza grazie alla quale il matematico Hari Seldon era in grado di anticipare cosa sarebbe successo nel futuro della storia umana, come ad esempio la caduta dell’Impero Galattico, prevedendolo grazie ad algoritmi matematici applicati agli eventi passati.

Fantascienza? Eppure applicare modelli matematici alle diverse epoche storiche integrandole con le informazioni su evoluzione culturale, economia e macrosociologia è proprio l’obiettivo della Cliodinamica, una scienza che si prefigge di quantificare gli eventi e trarre degli schemi di comportamento dall’attività umana nel corso della storia.

Peter Turchin, un cliodinamico dell’Università del Connecticut, ha speso gran parte della sua carriera nel tentativo di costruire modelli predittivi del mondo reale.  E in un articolo da lui scritto per la rivista scientifica Nature nel 2010 ha dichiarato che un periodo di incredibile instabilità potrebbe colpire l’Europa e gli Stati Uniti non più tardi del 2020.

“Analisi storiche quantitative hanno rilevato che le società umane complesse sono affette da ricorrenti, e prevedibili, ondate di instabilità politica” ha affermato Turchin. “Negli Stati Uniti abbiamo salari stagnanti o in diminuzione, un divario in aumento tra ricchi e poveri, sovrapproduzione di giovani laureati con competenze avanzate e un debito pubblico che esplode”.

Lo studioso si è rifatto a dati che affermano che periodi di instabilità, generati da questi fattori interconnessi, si ripetono con cicli di 50 anni negli Stati Uniti.

Come esempi cita gli anni ’70 del 1800, caratterizzati da una crisi che colpì il Nord America e l’Europa, gli anni ’20 del 1900, decennio caratterizzato verso la fine dalla Grande Depressione, e gli anni ’70 dello scorso secolo, caratterizzati dal Watergate e dagli effetti destabilizzanti della guerra nel Vietnam sulla società americana.

Con l’improvviso aumento del populismo estremista, culminato nella Brexit e nell’elezione di Donald Trump, Turchin ha di recente affermato che le sue teorie sono state convalidate.

“Il mio modello indica che l’instabilità sociale e la violenza politica culminerà nel 2020”, scrive Turchin, facendo riferimento alla sua teoria ciclica di 50 anni. “L’elezione presidenziale che abbiamo affrontato, sfortunatamente, conferma questa previsione”.

Non del tutto soddisfatto di questa possibile coincidenza, fa riferimento anche a fattori che portano a queste conclusioni, come la pessima distribuzione della ricchezza, un crescente inefficacia dell’azione di governo e la frammentazione dei partiti politici tra fazioni moderate e più populiste ed estremiste, giusto per citarne alcune.

E’ evidente che gli Stati Uniti e l’Europa potranno trovarsi presto a dover affrontare un periodo di instabilità, e i fattori elencati possono essere facilmente quantificabili per fare questa predizione, tuttavia la teoria del ciclo di 50 anni potrebbe non essere così precisa.

Gli esempi citati relativi ai secoli scorsi ad esempio si riferiscono a periodi che pur essendo affetti da fattori negativi hanno anche presentato nuove occasioni di crescita e di ripresa.

Le principali obiezioni rivolte contro questa teoria si riferiscono quindi al fatto che ci sono molti modi differenti di quantificare l’instabilità e i dati non sono così nettamente definibili al punto da poter fare previsioni di cicli perfettamente dettagliate. E sicuramente la quantità di dati trattata da Turchin è troppo limitata.

E’ vero però che uno studio più approfondito del modo in cui si possono raccogliere ed interpretare tutti i fattori della storia passata potrà forse un giorno aiutarci ad identificare con maggior facilità i segni che ci indicheranno un possibile grado di instabilità, permettendo ai governanti di prendere le precauzioni necessarie per scongiurare quanto atteso.

Speriamo solo di non dover aspettare fino alla costituzione dell’Impero Galattico per poter utilizzare l’affascinante scienza della Cliodinamica, o come noi preferiamo chiamarla, della Psicostoria!

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