Categoria: Medicina

Upload della conoscenza nel cervello

 

Non esiste evoluzione scientifica o tecnologica in cui riponiamo più speranze per il futuro come la medicina. E’ grazie all’assiduo lavoro di migliaia di ricercatori in tutto il mondo che la speranza di vita dell’essere umano continua a crescere, accompagnata da una qualità della stessa via via maggiore.

 

Il futuro della medicina è destinato ad incontrare sistemi di monitoraggio sempre più precisi che apriranno la porta a cure personalizzate, tatuaggi in grado di tenere sotto controllo i nostri parametri vitali, nano-robot in grado di viaggiare all’interno del nostro corpo e di curarlo, ma anche nuove cure sempre più efficaci nella lotta contro i tumori, vaccini sempre più mirati contro virus di malattie come l’influenza o l’HIV e soprattutto componenti bioniche in grado di restituire funzionalità a chi ne è privato.

 

L’essere umano potrà accedere a cure e a tecnologie che lo renderanno virtualmente immortale. Lo scontro con problemi di carattere etico, sociale ed ecologico sarà inevitabile ma i risultati saranno imperdibili.

Prelievo

Una goccia di sangue per testarli tutti

Un team del National Cancer Center Japan (NCC) di Tokyo ha messo a punto un metodo che permette di individuare fino a 13 tipi di cancro con una sola goccia di campione di sangue.

Assistenza sanitaria nel 2030

Gli ospedali? Cose del… Presente!

Le tecnologie di assistenza sanitaria si stanno evolvendo non solo negli ospedali ma anche direttamente nelle case, al punto che con il progredire della medicina personalizzata “ci stiamo spostando dagli ospedali agli home-spedali”.

Una proteina potrebbe renderci immuni alle radiazioni

Uno studio pubblicato su Nature Communications rivela che un gruppo di studiosi ha individuato una proteina, specifica di minuscole creature chiamate tardigradi, in grado di proteggere le cellule dall’esposizione alle radiazioni.

Alla ricerca della longevità

Sempre più vicini a scoprire l’elisir di lunga vita!

Una ricerca condotta sui topi da un team di studiosi della Mayo Clinic, negli Stati Uniti, ha dimostrato che l’eliminazione dall’organismo delle “cellule senescenti” sarebbe in grado di ritardare l’insorgenza di alcuni disturbi tipici dell’età, allungando così la durata della vita.