La Metadimensione

Cronache dalla metadimensione nasce nel giugno del 2015 come blog sulla scienza e la tecnologia del futuro sulla scia di una domanda:  “Dove andremo a finire?”
Qualche volta ce la siamo posta tutti, magari sbigottiti ​​di fronte all’annuncio di qualche nuovo progresso scientifico o prodezza tecnologica nell’ambito della robotica o della medicina​…​

E forse dietro a questo interrogativo si cela un po’ di apprensione: si sente parlare di innesti bionici, di interfacce neurali, di backup dei nostri ricordi all’interno di nuove intelligenze artificiali, di programmazione genetica. Sì, forse è il timore di perdere la nostra identità di esseri umani: potremo ancora chiamarci così quando tra qualche decennio alcuni di noi avranno parti del proprio corpo ricostruite artificialmente, o quando potremo comunicare telepaticamente con i computer? ​Quanti di noi vorranno questi potenziamenti e quanti vorranno restare normali? Chi nascerà con modifiche genetiche che lo renderanno “diverso” potrà essere considerato addirittura parte di una nuova specie intelligente? E se questo succederà, come cambierà la società? Sarà possibile una convivenza pacifica?

Interrogativi su problemi lontani, da cui veniamo distolti facilmente dalla cronaca quotidiana, ricca di questioni più impellenti su problemi di economia, società ed ecologia, ma che sotto sotto ci affascinano, perché dietro al progresso scientifico e tecnologico ci sono eventi che hanno cambiato la storia dell’umanità come l’utilizzo dell’energia elettrica, la costruzione delle macchine, l’invenzione dell’aeroplano, lo sviluppo della microelettronica e la conquista dello spazio.

Siamo sicuri che il progresso ci porterà meraviglie e ci piace pensare che la tecnologia, se utilizzata a fin di bene, potrà portare grandi benefici nelle nostre vite, nella nostra società e in tutto il mondo. Certo, ​non possiamo sapere “dove andremo a finire” e non disponendo di una macchina del tempo per visitare il futuro possiamo solo sperare di immaginarlo, assaporando mano a mano la meraviglia delle scoperte e delle invenzioni che ogni giorno migliaia di ricercatori pubblicano nella grande rete di Internet, la Metadimensione.

Il nome Metadimensione è un omaggio al geniale autore di fantascienza cyberpunk Neal Stephenson, che con il suo romanzo Snow Crash, nel 1992, prima della diffusione di Internet per la grande massa, immaginò il Metaverso, uno spazio digitale a cui si poteva accedere tramite un avatar virtuale. L’Universo reale è costituito da tre dimensioni spaziali, quindi possiamo immaginare che il Metaverso, a cavallo tra il reale e il virtuale sia formato da una metadimensione digitale, quello spazio indefinito dove ogni giorno, attraverso i nostri browser, creiamo e consultiamo l’immenso flusso di dati in cui scorre lo scibile umano con tutte le storie e le notizie che, tra le altre cose, ci parlano di come sarà il futuro. A noi piace leggerle, raccoglierle ed interpretarle.

E siamo qui per raccontarvele. Per raccontarvi il futuro!

“Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia” Arthur C. Clarke