L’EPA pronta ad adottare il pugno duro contro le emissioni di gas serra provocate dagli aerei di linea

Lo scorso 10 Giugno l’Agenzia statunitense per la Protezione Ambientale (Environmental Protection Agency – EPA) ha annunciato di essere seriamente decisa ad adottare misure rigide e severe al fine di regolamentare le emissioni di gas serra provocate dagli aerei di linea. Nello stesso annuncio l’EPA ha però ammesso che ci vorrà ancora del tempo prima che queste regolamentazioni possano essere messe in atto.

Si tratta di un passo obbligato, dal momento che l’aviazione rappresenta l’unica categoria di trasporto ad alta emissione di gas serra a cui, finora, l’EPA non aveva ancora prestato la giusta attenzione.

Prima di intraprendere qualsiasi tipo di regolamentazione, l’EPA attenderà che l’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO – International Civil Aviation Organization) stabilisca uno standard globale di emissioni di anidride carbonica, che dovrebbe essere rilasciato nel Febbraio 2016. L’ICAO è l’agenzia specializzata delle Nazioni Unite preposta a fornire le linee guida per il settore dell’aviazione civile.

Il “Rapporto sui Rischi”, stilato dall’amministrazione Obama, ha sottolineato che certe categorie di motori usati nei velivoli contribuiscono notevolmente all’inquinamento dell’aria che, a sua volta, rappresenta la causa principale dei cambiamenti climatici, mettendo seriamente a rischio la salute pubblica. Tale rapporto ha anche evidenziato come le emissioni dei gas serra causate dagli aerei sia destinato ad aumentare di quasi il 50% dal 2010 al 2035. All’EPA è dunque richiesto di stabilire norme e regolamenti per fronteggiare questo grave rischio, come ha già fatto per le automobili e per le centrali elettriche.

Christopher Grundler, Direttore dell’Ufficio dei Trasporti e della Qualità dell’Aria dell’EPA, ha dichiarato al New York Times che l’obiettivo primario è quello di riuscire a garantire una politica di respiro internazionale, dal momento che questa sarebbe in grado di assicurare una più considerevole riduzione delle emissioni di gas serra rispetto a quanto potrebbe fare un piano a livello unicamente nazionale.

Gli ambientalisti sono alquanto scettici in merito agli effettivi cambiamenti annunciati dall’EPA. William Becker, Direttore Esecutivo dell’Associazione Nazionale delle Agenzie per l’Aria Pulita, ha dichiarato al Washington Post che i nuovi requisiti contro le emissioni potrebbero applicarsi solamente agli aerei di ultima costruzione.

Il suo timore è che i vecchi velivoli continueranno comunque ad essere utilizzati, riuscendo in questo modo ad eludere i nuovi e più severi requisiti contro le emissioni, creando allo stesso tempo un valido deterrente per gli industriali, che sarebbero dissuasi dal riprogettare i loro motori.

E’ alquanto improbabile che gli standard di emissione dei velivoli vengano ultimati entro la fine dell’amministrazione Obama. L’EPA sarà impegnata a raccogliere nei propri datasets i feedback che riceverà dai propri stakeholders per i prossimi sei mesi e oltre.

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